SINERGIE SUL GRANDE FIUME: VERSO L’ALLARGAMENTO DELLA RISERVA MAB UNESCO PO GRANDE

Lo scorso martedì 16 dicembre a Parma durante la 17^ Assemblea dei Sindaci della Riserva della Biosfera Po Grande, c’è stata la presentazione ufficiale del dossier di candidatura di allargamento: un momento chiave per il territorio, nel segno di una governance integrata e di un’alleanza multiattoriale.

Data:
29 Dicembre 2025

SINERGIE SUL GRANDE FIUME: VERSO L’ALLARGAMENTO DELLA RISERVA MAB UNESCO PO GRANDE

Lo scorso martedì 16 dicembre a Parma durante la 17^ Assemblea dei Sindaci della Riserva della Biosfera Po Grande, c’è stata la presentazione ufficiale del dossier di candidatura di allargamento: un momento chiave per il territorio, nel segno di una governance integrata e di un’alleanza multiattoriale.

IMMAGINE_POST_9

Figura 1: fotografia dalla 17ma Assemblea dei Sindaci della Riserva della Biosfera, tenutasi a Parma il 16 dicembre 2025.

Martedì 16 dicembre 2025, presso il Centro Congressi Sant’Elisabetta dell’Università di Parma, si è tenuta la 17^ Assemblea Plenaria dei Sindaci della Riserva MAB UNESCO Po Grande: un appuntamento di fondamentale importanza non solo per i comuni già aderenti, ma per l’intera governance del bacino del Po, inclusi i territori e gli attori coinvolti nel Contratto di Fiume della Media Valle del Po.

L’incontro ha rappresentato un passaggio cruciale per il rafforzamento delle strategie di tutela e sviluppo sostenibile del nostro fiume. Al centro dei lavori, c’è stata la presentazione del Dossier di candidatura per l’allargamento della Riserva della Biosfera, con la contestuale presentazione ufficiale dei nuovi Comuni candidati.

2

Una visione comune per il Po

Questa attività riveste un valore strategico anche per il Contratto di Fiume della Media Valle del Po: molti dei soggetti istituzionali e delle amministrazioni locali coinvolte nel progetto di allargamento della Riserva della Biosfera Po Grande, sono infatti i medesimi nel Tavolo del Contratto di Fiume: una sovrapposizione che non è ridondanza, ma opportunità!

L’integrazione nell’azione istituzionale tra i due strumenti permette di ottimizzare le risorse e perseguire con maggiore efficacia obiettivi condivisi come:

  • La rinaturazione e la tutela della biodiversità;

  • Lo sviluppo di una nuova economia sostenibile per le comunità rivierasche;

  • L’educazione ambientale e il coinvolgimento delle nuove generazioni.

I lavori, hanno avuto inizio alle ore 15:30 dopo la registrazione dei partecipanti con i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Parma, Prof. Paolo Martelli, dell’Assessore alla sostenibilità ambientale, energetica ed alla mobilità del Comune di Parma Gianluca Borghi, della Vicepresidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna Barbara Lori e del Segretario Generale f.f. di ADBPO Andrea Colombo.

Sono quindi seguiti gli approfondimenti tecnici sul quadro di riferimento delle attività in corso nella Riserva della Biosfera Po Grande e sugli esiti del 5° Congresso Mondiale delle Riserve della Biosfera UNESCO con i nuovi indirizzi strategici di riferimento. Si sono approfonditi poi casi studio che toccano temi centrali anche per il Contratto di Fiume, come: il progetto di rinaturazione dell’area del Po a cura di AIPO, il monitoraggio degli effetti ecologici sulle lanche (caso pilota Gussola), il progetto pilota sperimentale R.O.B.IN. e le nuove strategie per il turismo fluviale con il “Portolano del Po”. Si sono condivisi i risultati di progetti come: “Il Po e i suoi Comuni: una grande area per sperimentare una nuova economia” a cura della Cattedra UNESCO Educazione, Crescita ed Uguaglianza di Ferrara e “Siti Naturali UNESCO e ZEA per l’Educazione Ambientale”.

L’incontro è quindi proseguito con la presentazione del Dossier di candidatura di allargamento della Riserva della Biosfera Po Grande, presentato all’UNESCO lo scorso settembre e di cui si sono ripercorsi i prossimi passi. L’evento si è quindi concluso con l’intervento di Fernanda Moroni (ADBPO) ed un momento conviviale.

Ultimo aggiornamento

29 Dicembre 2025, 12:16