La Riserva della Biosfera Po Grande si allarga: ancora più importanti sinergie e obiettivi condivisi con il Contratto di fiume!
Una splendida notizia per il nostro territorio e per il futuro del “Grande Fiume”! Venerdì scorso si sono conclusi i lavori del 38mo MAB ICC – International Co-ordinating Council del Programma Man and Biosphere UNESCO, svolta a Hernandarias, in Paraguay, dal 3 al 6 giugno 2026.
Data: 9 Giugno 2026
Una splendida notizia per il nostro territorio e per il futuro del “Grande Fiume”! Venerdì scorso si sono conclusi i lavori del 38mo MAB ICC – International Co-ordinating Council del Programma Man and Biosphere UNESCO, svolta a Hernandarias, in Paraguay, dal 3 al 6 giugno 2026. In questa occasione è stata accolta favorevolmente e ufficialmente formalizzata l’estensione della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Po Grande, che ora comprende 102 Comuni rivieraschi fra le Province di Pavia, Lodi, Piacenza, Cremona, Parma, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo.
Questo straordinario risultato non rappresenta solo un ampliamento dei confini geografici della Riserva, ma segna l’inizio di una nuova fase per la tutela, valorizzazione, promozione e sviluppo sostenibile del territorio, che vede il Contratto di Fiume della media valle del Po in prima linea come partner strategico.
MAB ICC 2026_estensione Po Grande (1)
MAB ICC 2026_estensione Po Grande (2)
Un impulso decisivo per la gestione coordinata del Grande Fiume
L’accoglimento dell’estensione della Riserva della Biosfera è il coronamento di un intenso lavoro di squadra durato più di due anni e realizzato nella sinergia tra istituzioni e portatori di interesse: un tassello fondamentale per un’azione ancora più incisiva e significativa di gestione delle risorse legate al Po.
Di fronte alle sfide epocali poste dal cambiamento climatico – dalle crisi idriche alla perdita di biodiversità – avere una visione di bacino ancora più ampia e riconosciuta a livello internazionale permette di essere ancora più incisivi nel:
potenziare la tutela degli ecosistemi fluviali, connettendo aree protette e corridoi ecologici in modo più efficace;
ottimizzare la gestione della risorsa idrica, promuovendo una gestione coordinata delle risorse ed un loro utilizzo razionale e resiliente;
attrarre nuovi investimenti e finanziamenti dedicati alla transizione ecologica e alla valorizzazione del territorio.
Riserva della Biosfera e Contratto di Fiume: un’unica visione, due strumenti sinergici per una governance ancora più significativa
L’estensione della Riserva della Biosfera Po Grande mette in luce la straordinaria sinergia e la totale condivisione di obiettivi con il nostro Contratto di Fiume della media valle del Po. Non parliamo di percorsi separati, ma di due anime dello stesso grande disegno di governance territoriale.
Se la Riserva della Biosfera MAB UNESCO offre la cornice ideale, i valori e il posizionamento internazionale, il Contratto di Fiume rappresenta lo strumento operativo e concertato capace di calare quegli obiettivi globali nella realtà locale, traducendoli in azioni concrete grazie al coinvolgimento diretto di Comuni, Province, Regioni, associazioni e cittadini.
I punti di contatto e gli obiettivi comuni:
tutela attiva dell’ambiente: entrambi gli strumenti superano la logica della “conservazione passiva”, promuovendo un modello in cui l’uomo e la natura cooperano per il benessere reciproco;
cultura del fiume e identità: rigenerare il legame identitario delle comunità con il Po, sensibilizzando le nuove generazioni sull’importanza del patrimonio fluviale;
valorizzazione e promozione: la crescita del turismo lento, della mobilità dolce (per esempio con le ciclovie fluviali) e la promozione delle produzioni tipiche locali sono pilastri condivisi per rilanciare l’economia della media valle.
Guardando al futuro
L’approvazione della candidatura di allargamento, se da un lato è il riconoscimento importante del percorso intrapreso, dall’altro ci consegna una responsabilità ancora maggiore. Il Contratto di Fiume della media valle del Po continuerà a lavorare per rafforzare ancora di più le maglie di questa rete, poiché solo attraverso una governance integrata e coordinata è possibile proteggere, valorizzare e promuovere davvero il Grande Fiume, trasformandolo nel motore sostenibile del nostro domani.
Continuate a seguire i nostri canali per rimanere aggiornati sulle iniziative che nasceranno da questo storico traguardo.